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L’attenzione che i media dedicano al riscaldamento della Terra sensibilizza sempre più le persone nei confronti delle questioni ambientali. I consumatori sono più attenti alla salute e tengono conto, ora che più che mai, delle prossime generazioni.
Gli appelli per una manutenzione ed una gestione ecocompatibile dei campi sportivi, dei campi da golf e del verde pubblico si fanno sempre più frequenti e pressanti. Le normative nazionali sull’uso di prodotti che abbiano un impatto meno negativo sull’ambiente sono ancora molto limitate. Eppure nessuno può più permettersi, da un punto di vista sociale, di ignorare le tematiche ambientali.
Nel caso dei campi sportivi, da golf e del verde pubblico, l’applicazione di un concime organico non rappresenta la migliore soluzione. In tema di ecocompatibilità,
la tecnologia della membrana di rivestimento Scotts, che rilascia
lentamente le sostanze nutritive alla pianta d'erba, costituisce
una soluzione decisamente migliore. Ricerche indipendenti hanno
infatti dimostrato in maniera inconfutabile che i concimi a
cessione programmata non generano pressoché alcun dilavamento delle sostanze nutritive e quindi provocano meno inquinamento del suolo, al contrario dei concimi organici. 
Scotts contribuisce da decenni a ridurre al minimo gli effetti
negativi sull’ambiente continuando ad investire per
migliorare la propria -già innovativa- tecnologia di
rivestimento. Con la precisa intenzione di
estendere ulteriormente questo suo contributo e di accrescere
la consapevolezza degli utilizzatori, Scotts indica nelle
sue comunicazioni di marketing come usare in maniera “appropriata
ed efficace” i
suoi prodotti. Questa missione di rispetto per l’ambiente è parte
integrante dell’organizzazione Scotts e si manifesta
nell'elevato livello tecnologico dei suoi siti produttivi
e nei processi di sviluppo e ricerca dei prodotti.
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